1) Vincere la concorrenza
Un’altra sfida è quella di entrare in un mercato dove c’è molta concorrenza, quindi per tantissimi parrucchieri la domanda è “come posso sbaragliare la concorrenza?”.
Beh un parrucchiere che guarda al futuro sa bene che oggi i clienti non vanno più conquistati, ma attratti, attirati.. Questo perché è il cliente che oggi vuole avere lo scettro e decidere quale sia il miglior posto per lui, non bisogna più, come si faceva un tempo, cercare un approccio aggressivo, bensì un modo molto più intelligente e soprattutto fine ed elegante.
Si passa dalla “conquista” all’”attrazione”.
2) Sfruttare al meglio la vetrina
Sicuramente uno dei modi più utili per comunicare ciò che si fa bene dentro è cosa viene trasmesso fuori. Dunque la vetrina è uno dei più sottovalutati modi per raccontare chi si è a coloro che ci vedono da fuori e non sono mai entrati.
Però cosa si vede in giro? VETRINE DI PRODOTTI, come se il parrucchiere fosse un rivenditore al dettaglio di prodotti di aziende a cui fanno pubblicità gratuita, quando l’unico marchio che dovrebbe promuovere è il suo! Ma su questo tema le aziende cosmetiche, negli anni, hanno saputo raggirare il sistema, convincendo il parrucchiere a mettere in “prima visione” i loro prodotti piuttosto che raccontare il brand del Salone stesso. Questa è un’occasione persa per un negozio che invece ha bisogno di comunicare con i suoi clienti esterni.
Inoltre oggi abbiamo un concetto aggiornato di “vetrina” rappresentato dai Social, che diventano la vetrina virtuale e che, se sfruttati e dominati, possono davvero velocizzare in modo dirompente l’ascesa di un Salone a punto di riferimento della propria zona, ma questa è tutta un altra storia.
 Pensa solo al fatto che ormai le persone camminano per la strada con il viso rivolto al telefono senza guardare dove vanno, sta diventando sempre più importante far un bel lavoro curato nel dettaglio che in tutti gli altri canali.
3) Scegliere giusti collaboratori
La prima cosa è saper selezionare solo i campioni. Cosa voglio dire: bisogna saper impostare un colloquio che ti permetta già da subito di capire chi hai davanti al di là di quelle che sono le competenze. Insegnare o far apprendere qualcosa a qualcuno che è realmente motivato e appassionato è cosa assai semplice e porta la persona ad una crescita rapida, al contrario persone svogliate che lavorano solo per portare a casa uno stipendio non porteranno benefici al Salone. Dunque è necessario saper imparare a fare le domande giuste e soprattutto saper riconoscere le risposte giuste.
Dopo questo primo traguardo c’è poi un altro pezzo importante: mantenere sempre alta la motivazione e la propensione alla crescita e all’eccellenza, quindi bisogna capire come poter costruire e pianificare progetti di squadra che valorizzino il singolo. E anche queste sono strategie e comportamenti che si possono e si devono apprendere.