“Mi fai una piega veloce?” è il classico ritornello che ti senti ripetere più volte, specialmente dalle clienti storiche. Spesso accade all’ultimo momento, magari di sabato quando sei pieno di appuntamenti e quasi certamente sei in ritardo sulla tua tabella di marcia.
Ovviamente non ti va di dire di no e per accontentarle fai salti mortali, ricavandoti degli spazi di tempo tra un appuntamento e un altro. Quasi sempre lo fai trascurando le clienti che hanno chiesto servizi importanti, con il rischio di farle attendere con la testa bagnata per dedicarti a questa “emergenza” dell’ultimo minuto.
Per te è un film già visto non è vero?
Capisci che così facendo la tua cliente non sta rispettando né il tuo lavoro né le clienti che, diligentemente, prendendo appuntamento, hanno richiesto di poter fruire dei tuoi servizi nel pieno rispetto della tua professionalità e del tuo tempo? Sei d’accordo che questo atteggiamento può dipendere dal fatto che si sia presa troppa confidenza?
Il punto è esattamente questo: una cliente non si prende certe confidenze se non sei tu, per primo, a concedergliele.
Se molte di loro si permettono di “volerti” a tutte le ore c’è qualcosa che non va…
Questo tuo essere disponibile ad ogni ora ed in ogni situazione non contribuirà ad aumentare il tuo valore professionale ai loro occhi. Anzi, così facendo, accadrà l’esatto contrario. Non apprezzeranno più la tua professionalità, o bravura, ma ti sceglieranno solo perché sanno che da te potranno venire ogni volta che vorranno facendo leva su un semplice capriccio. E basterà non accontentarle una sola volta per perdere tutto l’appeal guadagnato nel corso di tutto quel tempo in cui ti hanno costretto a fare salti mortali.
Questo NON deve mai accadere, la professionalità deve rimanere il fattore determinante nel convincere ogni tua cliente a scegliere i tuoi servizi in mezzo a tanta concorrenza!
La cliente deve sapere che tu puoi fare per lei qualcosa che gli altri non sono assolutamente in grado di fare. E questo qualcosa non è certo fare una piega veloce all’ultimo secondo. Ad accontentare siamo capaci tutti, ma a rendere felice una cliente ci vuole ben altro.
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